1b - scuola primaria "Maria Ausiliatrice" - Cusano Milanino 16 maggio 2007

Ciao!

Mi presento e vi presentate, sono Annamaria. Vi porto i saluti di Alessandra e vi prometto che ve la saluterò.

Cominciamo subito a ricordare ciò che avete fatto la scorsa volta:

Avete abbracciato gli alberi, fatto un giro nel bosco annusando, guardando e ascoltando bene tante cose...
E il parco? Com'era? Tutti siete concordi nel dire che essendo autunno era diverso, gli alberi avevano foglie rosse, arancioni, gialle e marroni e anche bianche che cominciavano a cadere.
E oggi? Oggi gli alberi hanno foglie verdi, guardate bene perchè ci sono tanti "verdi" diversi: chiaro, scuro, un po' grigio, scurissimo.

Avete portato da scuola 2 sacchettini pieni di fiori da annusare e foglioline di forma diversa da vedere (che appenderò nel percorso sensoriale), e delle cartoline per Brughillo.
Quando le riceverà sarà felice. Le leggiamo tutte, le guardiamo... complimenti!
Alcuni hanno scelto foto di animali, altri foto di posti di vacanza o nella natura....
Brughillo, ammalato di brughillite, la malattia per cui non può viaggiare, sarà felice di poter almeno immaginare tutti questi posti lontani.

Ma...che cos'ho nello zaino? Cavolo, mi stavo quasi dimenticando che... anche lui ve ne ha scritta una!

La leggete ad alta voce:

C'è la foto di un gufo, e dietro il saluto di Brughillo: parla anche del gufo, che, come vi spiego, sta sveglio di notte e dorme di giorno.
Di notte visto che è buio non usa solo la vista per moversi, volare e cercare le sue prede... ha infatti l'udito molto fine perchè, di notte, non può fidarsi solo della vista.
Altri animali che vivono di notte come il riccio hanno invece l'olfatto molto sviluppato e si orientano così.

Ora anche voi sperimenterete come ci si sente quando non si può usare uno dei 5 sensi...e proprio quello che ci sembra il più importante cioè la vista.
Vi faccio mettere a coppie e ad ogni coppia distribuisco un maschera con la quale è impossibile vedere.
Uno se la mette e l'altro dovrà guidarlo, tenendolo per mano, e farlo arrivare nel punto di arrivo. Prepariamoci ora ad entrare nel bosco...

Vi faccio fare il giro in un cerchio di ceppi: vi divertite molto!
Chi ha la maschera deve stare attento alla voce del compagno e utilizzerà l'udito e il tatto (toccando con il piede i ceppi).
Non è facile, e vi rendete conto di quanto sia importante la vista ma anche quanto possano essere utili gli altri sensi!

Ora torniamo fuori e fate la vostra merenda.

Dopo la merenda inizia la seconda attività: un percorso sempre mascherati (e quindi senza vista per un po') in cui il vostro nuovo compagno sarà...una corda! Nel bosco c'è infatti un sentiero che dovrete percorrere lentamente e stando sempre attaccati a una corda come una ringhiera.

Questa volta utilizzerete...il tatto! Infatti ci sono tanti sacchettini appesi alla corda ripieni di... dovrete dirmelo voi.

Cercate di indagare bene, di toccare bene tutto, e di immaginare che cosa possono contenere basandovi solo sul tatto. Pronti....via!

Chi va veloce, chi va più piano... ognuno ha la sua andatura ma tutti si impegnano per capire cosa c'è all'interno dei sacchetti. Quando avete tutti raggiunto la fine del percorso uscite fuori e parliamo delle vostre impressioni tattili. avete riconosciuto:

- foglie secche
- tappi di bottiglie fatti di metallo e non di plastica (l'ho capito perchè erano freddi)
- paglia secca con fili lunghi
- pennarelli
- cannucce
- matite
- pezzettini di carta
- legnetti tutti un po' strappati
- fili di lana morbidi, non facevano rumore
- terra

Adesso rimane da fare un'ultima cosa... il percorso con le maschere di Brughillo! Queste maschere però vi permettono comunque di vedere l'ambiente intorno a voi.
Fate attenzione a come è diverso camminare su un percorso fatto di tante cose diverse: sabbia, ceppi grandi, ceppi piccoli....
I vostri piedi "sentono" i diversi materiali.

Pronti? Via!

Adesso vi va di lasciare un segno a Brughillo che siete stati qui?
Lui, quando nessuno lo vede, viene in questo boschetto perchè gli piace leggere i messaggi che gli lasciano i bambini di tutte le classi che vengono qui in visita.

Tutti firmate questo strano "foglio di legno" ;

poi lo andiamo ad appendere in una vera e propria "stanza dei messaggi" che ogni giorno si riempie sempre di più dei messaggi delle classi invisita al parco.

Ci salutiamo e speriamo di rivederci presto! Ciao!